CKU School

Il counseling è una disciplina che mette al centro la relazione d’aiuto, fondata sull’ascolto, la comprensione e il sostegno alla persona. Non si tratta di dare consigli o indicazioni, ma di creare uno spazio sicuro dove chi si rivolge al counselor possa esplorare i propri vissuti, chiarire i propri pensieri e scoprire nuove risorse interiori.

Per questo motivo, chi si forma in counseling deve sviluppare alcune abilità fondamentali, che diventano strumenti indispensabili nella relazione con l’altro. Vediamole una per una.

L’ascolto attivo

L’abilità più importante nel counseling è l’ascolto attivo. Non significa solo sentire le parole, ma prestare attenzione al tono della voce, al linguaggio del corpo e alle emozioni che emergono. L’ascolto attivo richiede concentrazione e sospensione del giudizio: l’altro deve sentirsi davvero accolto e compreso.

L’empatia

Un counselor efficace è capace di empatia, cioè di entrare in sintonia con il mondo emotivo della persona che ha davanti. Empatia non significa “provare le stesse emozioni”, ma comprenderle e riconoscerle, trasmettendo all’altro la sensazione di essere capito.

Carl Rogers, uno dei padri del counseling moderno, considerava l’empatia un pilastro dell’approccio centrato sulla persona.

La congruenza

La congruenza è la coerenza interiore: pensieri, emozioni e comportamenti devono essere in armonia. Un counselor congruente non indossa maschere, ma si presenta in modo autentico. Questa autenticità crea fiducia nella relazione, perché la persona percepisce la trasparenza e l’onestà del professionista.

L’accettazione positiva incondizionata

Accogliere l’altro senza giudizio è un’altra abilità chiave. La accettazione positiva incondizionata significa riconoscere la dignità e il valore della persona, indipendentemente dalle sue difficoltà, dai suoi errori o dalle sue fragilità. Questo atteggiamento permette al cliente di sentirsi libero di esprimersi senza paura di critiche.

Le capacità comunicative

Un counselor deve anche possedere solide abilità comunicative. Tra queste rientrano:

  • l’uso di domande aperte che stimolano la riflessione,
  • la riformulazione per restituire ciò che si è compreso,
  • la chiarificazione dei punti confusi,
  • il feedback rispettoso che aiuta la persona a vedere nuove prospettive.

Comunicare in modo chiaro e rispettoso rende la relazione più fluida ed efficace.

La presenza e la consapevolezza

Essere pienamente presenti nel qui e ora è un requisito essenziale. Il counselor non deve lasciarsi distrarre, ma mantenere attenzione e centratura durante l’incontro. Questa consapevolezza permette di cogliere i segnali sottili della comunicazione e di rispondere in modo adeguato.

La gestione del silenzio

Spesso si pensa che comunicare significhi riempire ogni spazio con le parole. In realtà, anche il silenzio ha un ruolo fondamentale: permette all’altro di riflettere, di dare senso alle proprie emozioni e di trovare nuove connessioni interiori. Un buon counselor sa gestire i momenti di silenzio con naturalezza e senza ansia.

Le abilità di counseling nella Kinesiologia Umanistica

Nell’Accademia di Kinesiologia Umanistica, le abilità di counseling non vengono insegnate solo a livello teorico, ma sperimentate concretamente durante il percorso formativo.

Gli allievi imparano a praticare l’ascolto attivo, l’empatia e la comunicazione efficace attraverso esercitazioni guidate, simulazioni e momenti di pratica guidata in aula. Questo permette di trasformare concetti astratti in competenze reali, da utilizzare sia nella professione di operatore del benessere sia nella vita quotidiana.

Il nostro approccio integra tecniche manuali e strumenti di relazione d’aiuto: il futuro operatore non si limita a lavorare sul corpo, ma accompagna la persona in un percorso che tiene conto anche della dimensione emotiva e relazionale.

Abilità che si coltivano

In sintesi, le abilità di counseling comprendono:

  • ascolto attivo,
  • empatia,
  • congruenza,
  • accettazione positiva incondizionata,
  • capacità comunicative,
  • presenza e consapevolezza,
  • e la capacità di gestire anche i silenzi.

Queste abilità non sono tecniche rigide, ma qualità umane che si coltivano nel tempo, attraverso la pratica e il confronto.

Se vuoi sviluppare queste competenze e cerchi un corso di counseling a Voghera (PV) o in provincia di Pavia, l’Accademia di Kinesiologia Umanistica offre un percorso formativo unico: completo, certificato e fondato sui valori di empatia, congruenza e accettazione positiva incondizionata.